Oltre 150 anni di eleganza e incanto
Considerata una delle più alte espressioni architettoniche del Cinquecento, Villa d’Este custodisce un’eredità artistica unica.
Immersa in 10 ettari di parco, tra piante secolari, opere d’arte e suggestioni mitologiche, ogni dettaglio racconta una visione d’eleganza destinata a durare in eterno.
1568
1568
Tolomeo Gallio
L’architetto Pellegrino Pellegrini, detto il Tibaldi, costruisce la Villa come residenza estiva per il Cardinale di Como Tolomeo Gallio, e la chiama "Villa Garovo", dal nome del torrente che scorre vicino.
1608
1608
Famiglia Gallio
Dopo la morte del Cardinale, la Villa resta di proprietà della famiglia Gallio per circa due secoli.
1782
1782
Bartolomeo Calderara
L’ultimo discendente dei Gallio vende la proprietà al Conte Ruggero Marliani. La stessa passerà poi al Marchese Bartolomeo Calderara.
1806
1806
Vittoria Peluso
Alla morte del Marchese, la Villa viene ereditata dalla moglie Vittoria Peluso, detta “La Pelusina”, ex ballerina della Scala. La Pelusina sposa il Conte Domenico Pino, generale napoleonico e fa costruire delle finte fortezze per divertimento, tutt’ora visitabili nel parco, poiché temeva che il marito potesse annoiarsi e soffrire di nostalgia della guerra.
1815
1815
Principessa del Galles
Carolina di Brunswick, Principessa di Galles e promessa Regina d’Inghilterra diviene la proprietaria della Villa e ne cambia il nome in "Nuova Villa d’Este", (in seguito semplicemente Villa d’Este).
Con Carolina la Villa vive un periodo glorioso.
1820
1820
Il Principe Torlonia
Per il suo stravagante tenore di vita, la Principessa fu in debito con il suo banchiere, il Principe Torlonia, che diventa il proprietario della Villa. Dopo un periodo di abbandono, subentra il Principe Domenico Orsini e in seguito il Barone Ciani.
1856
1856
Il Barone Ciani
Il Barone Ciani fa costruire l’edificio Padiglione della Regina, in onore di Carolina di Brunswick, nominadolo “Hotel de la Reine d’Angleterre".
Al Barone Ciani succede poi la Zarina russa Maria Feodorowna.
1873
1873
Hotel di Lusso
Un gruppo di ricchi uomini d’affari milanesi acquista Villa d’Este e la trasforma in Hotel di lusso.
1913
1913
Il Parco
Villa d’Este ed il suo parco di 10 ettari vennero classificati Monumento Nazionale dalla Sovrintendenza ai Monumenti.
1966
1966
Sporting Club
Viene inaugurato lo Sporting Club e aperta la piscina galleggiante, la prima nel suo genere sul Lago di Como.
1999
1999
Apertura del Beauty Center
Viene aperto il Beauty Center e l’anno successivo il corridoio sotto il Mosaico che unisce lo Sporting Club al Beauty Center e all’Edificio del Cardinale.
Sempre nel 1999 La Società acquista l’Hotel fiorentino Villa La Massa.
2000
2000
Villa d'Este, apre il nuovo millenio
Villa d’Este apre eccezionalmente durante il periodo natalizio per festeggiare il nuovo Millennio con sontuose cene di gala, balli in maschera e spettacoli.
2022
2022
150 stagioni
Villa d’Este festeggia la sua 150esima stagione con numerosi eventi speciali e l’apertura straordinaria per il periodo invernale fino a Gennaio 2023.
Più di un hotel, una destinazione
Villa d’Este, nata come dimora nobiliare nel XVI secolo, è oggi icona dell’ospitalità. I suoi giardini, le architetture e le storie che custodisce offrono un viaggio affascinante attraverso cinque secoli di storia e stile.