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Nel 1568 Tolomeo Gallio, cardinale di Como, costruì una villa chiamata
Garrovo come sua residenza privata. Posseduta successivamente da una ballerina e
da un generale napoleonico, da una regina senza corona che la chiaṃ Villa d’Este,
da una imperatrice russa e da altri aristocratici, nel 1873 fu trasformata in albergo.
Da questo momento la struttura viene sottoposta costantemente a lavori di arricchimento
e ammodernamento che non le fanno perdere però l’antico fascino.
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